Simest chiude un 2015 da record nel supporto all’internazionalizzazione e all’export

Salgono a 100 milioni gli investimenti in capitale di rischio. Supera i 5 miliardi il credito all’esportazione.

8 January 2016

Anno record per la SIMEST, la finanziaria del Gruppo Cassa depositi e prestiti che promuove lo sviluppo delle imprese italiane all’estero: il 2015 si è chiuso con 100 milioni di euro di partecipazioni acquisite, il valore più alto nei 25 anni di storia dell’azienda, e con 5 miliardi di euro di finanziamenti a sostegno dell’export, il massimo da 5 anni.

Un risultato che sottolinea il ruolo del Gruppo Cdp a supporto del sistema produttivo nazionale, attività cui il Piano industriale di Gruppo 2016-2020 dedica gran parte delle risorse che si prevede di mobilitare.

Internazionalizzazione

Il sostegno di SIMEST alle imprese italiane nel processo di internazionalizzazione avviene attraverso l’acquisizione di partecipazioni di minoranza in aziende estere promosse da aziende italiane, ma anche in aziende italiane o loro controllate nella UE che, attraverso lo sviluppo produttivo e l’innovazione, possono aumentare la propria competitività sui mercati internazionali.

Gli investimenti in capitale effettuati da SIMEST lo scorso anno sono stati pari a 100 milioni di euro, contro gli 80,1 milioni del 2014. Un impegno che consentirà di realizzare investimenti complessivi per circa 1 miliardo di euro, grazie alla mobilitazione di risorse private, con importanti ricadute sui volumi di affari ed in termini occupazionali in Italia.

Tra le ultime partecipazioni acquisite da SIMEST, quelle con il Gruppo Industriale Maccaferri, per lo sviluppo delle attività nel settore delle energie rinnovabili.

L’operazione è avvenuta attraverso l’ingresso di SIMEST nel capitale di 2 società costituite negli Stati Uniti che opereranno rispettivamente nel mercato fotovoltaico internazionale con Enerray e nel mercato del recupero di calore e della geotermia con Exergy, aumentando la capacità propositiva sul mercato con riferimento ai servizi di ingegneria e di gestione/manutenzione di impianti e, per il settore geotermico, di fornitore di tecnologia (turbine ORC), con significativi riflessi sui volumi di affari delle società italiane del Gruppo.

Un altro progetto di recente acquisizione è quello con il Gruppo Tiberina, società umbra specializzata nella produzione di sottogruppi e componenti per il settore automotive che, con il supporto di SIMEST potenzierà i propri insediamenti in Brasile, una delle aree geografiche più dinamiche per il settore automotive, con rilevanti ricadute per il Gruppo italiano che potrà rafforzare ulteriormente i rapporti con i principali clienti presenti localmente e serviti globalmente.

Supporto all’export

Per quanto riguarda il supporto all’export, realizzato attraverso fondi pubblici, l’incremento di attività nel 2015 – 5 miliardi di euro - ha riguardato soprattutto operazioni di “credito acquirente”, ossia di sostegno finanziario a società estere per l’acquisto di beni e servizi prodotti da imprese italiane.

Le operazioni hanno riguardato prevalentemente i settori della crocieristica navale, dei beni strumentali ed impianti.

Tra gli ultimi progetti supportati nel 2015, la costruzione della metropolitana di Lima da parte da parte di Ansaldo STS, Hitachi Rail Italy e Salini Impregilo. Il finanziamento, supportato da SIMEST, viene erogato da Cdp, insieme ad altra banche, e garantito totalmente da SACE.

 

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