Proger, sempre più internazionale, aumenta il capitale sociale con SIMEST

Proger s.p.a. trova in SIMEST un valido alleato nell’ampio percorso di internazionalizzazione intrapreso, aumentando il suo capitale sociale di 6 milioni di euro.

5 February 2015

L’azienda di San Giovanni Teatino (CH) è tra le prime società di ingegneria italiane, con un fatturato che nel 2013 e nel 2014 ha superato i 90 milioni di euro – oltre il doppio rispetto al 2012 – e prevede per i prossimi anni volumi di affari in ulteriore significativa crescita.

Il 90% dell’attività di Proger, sia nel settore Oil & Gas che in quello dell'Ingegneria civile, è realizzata all’estero – in Congo, Arabia Saudita, Turchia, Kazakhstan, Algeria, Russia –, specialmente per effetto del cambiamento avvenuto negli ultimi anni, nel corso dei quali la Società si è rivolta sempre di più ai mercati internazionali e, in particolare, alle aree che mostrano, in questa fase, le migliori opportunità di investimento, quali l’Arabia Saudita ed alcuni Paesi del continente africano.

SIMEST, la finanziaria partecipata a maggioranza da Cassa depositi e prestiti, dopo aver esaminato il progetto di sviluppo di Proger, che vanta un portafoglio ordini di quasi 500 milioni di dollari, è entrata nella compagine societaria acquisendo una quota pari al 27,4% del capitale sociale, per un importo di 6 milioni di euro.

Attraverso l’ingresso di SIMEST, Proger rafforza quindi la propria struttura patrimoniale a sostegno delle esigenze connesse all’impetuosa crescita dimensionale registrata e del significativo sviluppo di volumi di attività principalmente all’estero. La partecipazione di SIMEST contribuisce pertanto a rafforzare anche l’immagine della società nei confronti della committenza internazionale, essendo questa circostanza un indubbio connotato di affidabilità.

«Siamo molto soddisfatti di affiancare in questo progetto di sviluppo la Proger s.p.a. – ha dichiarato l’ing. Massimo D’Aiuto, Amministratore Delegato di SIMEST. – La nostra partecipazione al capitale sociale consolida, infatti, la crescita dell’azienda che già presidia i principali mercati esteri grazie al forte know-how tecnico - ingegneristico sviluppato totalmente in Italia, dove cresce l’impiego di ingegneri altamente qualificati. Ciò consente, infatti, una proficua e continua attività di progettazione e innovazione finalizzata alla realizzazione di soluzioni sempre all’avanguardia e rispondenti alle esigenze del cliente. Il settore dell’engineering è tra quelli che negli ultimi anni si è distinto di più per la capacità di fare sistema all'estero ed offrire un prodotto integrato di altissima qualità».

«I propositi di Proger per i prossimi anni – ha commentato l’ing. Umberto Sgambati, Amministratore Delegato della società – sono quelli di affermarsi sempre più come campione nazionale dell’ingegneria ed auspicabilmente di poter essere un polo aggregante per altre realtà di ingegneria, specializzate in specifici ambiti operativi, al fine di creare una grande compagnia dell’ingegneria italiana che per dimensioni possa competere con le più importanti società internazionali del settore».

L’ing. Sgambati, in Proger dal 1982 e A.D. dal 2003, e il Direttore Generale, l'ing. Marco Lombardi, sono attualmente i principali azionisti della società e la controllano attraverso una finanziaria di cui fanno parte altri professionisti impegnati in azienda e terzi che hanno con la società contatti e relazioni di lavoro, condividendone il progetto industriale. Altri azionisti di Proger sono la Tifs Partecipazioni di Padova dell’ing. Giorgio Finotti e la Recchi Partecipazioni di Torino che esprime il presidente della società, il Dr. Claudio Recchi.

 

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