Nuovi progetti di partecipazione per circa 100 milioni di euro di investimenti

I settori interessati sono elettromeccanico-meccanico, agroalimentare, edilizia - costruzioni ed elettronico-informatico, in Asia ed in Europa.

14 September 2015

Sono stati approvati oggi dal Consiglio d’Amministrazione, il primo dopo l’insediamento dei nuovi Vertici avvenuto lo scorso 7 agosto, nuovi progetti di investimento che vedono un impegno finanziario della Società e del Fondo di Venture Capital per circa 20 milioni di euro e che attiveranno investimenti complessivi per circa 100 milioni di euro.

I Paesi destinatari delle iniziative sono Cina, India, Romania e Bosnia Erzegovina, scenari internazionali attualmente di forte interesse per le imprese italiane.

E’ stato approvato anche un interessante progetto in Italia. SIMEST sostiene, infatti, dal 2011 le aziende anche in Italia e nella UE per aumentarne la competitività sui mercati attraverso lo sviluppo produttivo e l’innovazione, con effetti positivi anche sull’occupazione nazionale. I progetti riguardano settori trainanti dell’economia italiana: dall’elettromeccanico-meccanico, all’agroalimentare, dall’edilizia-costruzioni all’elettronico-informatico.

«Sono settori di punta dello scenario industriale italiano - commenta Andrea Novelli, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SIMEST - che testimoniano come le nostre imprese, forti del know how e della loro tecnologia, riescono a cogliere e a fare proprie interessanti opportunità di crescita. Il nuovo CdA appena insediatosi vuole pertanto rafforzare l’attività di SIMEST a sostegno delle aziende italiane sui mercati internazionali, anche attraverso la sinergia con le altre Società del Gruppo».

«Le aree in cui si insediano questi nuovi progetti sono di grande interesse per le imprese italiane - conclude il Presidente Luigi Chessa - in particolare la Cina continua ad essere al primo posto per numero di partecipazioni nel portafoglio di SIMEST, seguita da Brasile ed India. Il lavoro del nuovo management si concentrerà quindi nel rafforzare ancora di più la presenza della Società in queste aree, così come in altri paesi che offrono in prospettiva interessanti opportunità di investimento».

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